ARCHIVIO PROGETTI
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Progetto Focusing Age Strategies in Policy Making |
Focusing Age Strategies in Policy Making (FAST) è un progetto finalizzato a incentivare il consolidamento di nuove politiche e pratiche tese a valorizzare gli ultra-quarantacinquenni all’interno del mondo del lavoro. Gli obiettivi del progetto transnazionale si raggiungono attraverso l’implementazione di progetti pilota su base nazionale (attraverso gli Stati coinvolti nel partenariato: Spagna, Italia e Svezia), che si dirigono a un target ben specifico, selezionato attraverso i servizi locali già esistenti sul territorio. Questa fase operativa è preceduta da una fase di studio ed analisi preliminare delle politiche e delle pratiche di valorizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici ultra-quarantacinquenni già esistenti in loco (age management policies).
Obiettivi
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Benchmarking e analisi delle politiche di age management già esistenti
Analisi delle politiche relative all’invecchiamento attivo (active ageing) della popolazione nei Paesi membri dell’Unione Europea.
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Progettare e implementare politiche di age management
Promuovere e rendere più dinamiche le politiche di age management soprattutto in relazione ai disoccupati, alle imprese e ai business angels.
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Start-up di progetti pilota su base nazionale
Attuare programmi che si rivolgano ai disoccupati, alle imprese e ai business angels.
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Monitoraggio e verific
Follow up dei percorsi sinora intrapresi.
Supervisione interna dei risultati e della qualità del progetto.
Valutazione dei modelli attuati nei vari contesti e settori su base nazionale.
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Disseminazione, aumento della consapevolezza e trasferimento di buone pratiche
Progettare e definire una strategia di comunicazione interna ed esterna che faciliti il contatto con e la partecipazione da parte dei differenti attori dei progetti pilota e la disseminazione delle misure e dei risultati raggiunti.
Progettare un Programma di Corporate Identity che soddisfi le esigenze del progetto.
Offrire un quadro d'insieme complessivo delle misure adottate durante il progetto.
Organizzare dei seminari insieme ai beneficiari finali per la diffusione e la condivisione delle esperienze ottenute durante il progetto, assicurando così il trasferimento dei risultati raggiunti.
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Coordinamento e management
Assicurare il raggiungimento delle attività attuate durante il progetto.
Assicurare l'implementazione finanziaria a seconda dei diversi budget.
Pianificare le proposte di azione per i progetti pilota su base nazionale, così come ogni loro successiva modifica.
Incoraggiare la cooperazione e lo scambio di pratiche e conoscenze tra le varie entit‡ che partecipano al progetto.
Monitorare l'effettiva attuazione delle decisioni prese da ciascun partner allíinterno del quadro di lavoro complessivo del progetto.
Facilitare la comunicazioni tra i partner del progetto.
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Azioni
1. Benchmarking delle politiche di age management a livello locale all’interno delle politiche del lavoro in Europa
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Analisi iniziale: svolgere un’analisi iniziale di tipo qualitativo sulle politiche di age management ad oggi esistenti a livello locale, e un’analisi maggiormente mirata ai beneficiari diretti, target del progetto.
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Indagine sulle PMI a livello europeo: 500 questionari on-line forniti dalle PMI europee su due principali tematiche riguardo al fenomeno dell’invecchiamento della forza-lavoro:
- Risorse umane e strategie di business attuate dai managers.
- Richieste da parte del pubblico e degli attori e decisori politici.
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Paragonare tra loro i modelli locali e l’approccio dell’ UE: Ulteriori informazioni sulle pratiche per l’invecchiamento attivo e per il mainstreaming saranno messe a disposizione attraverso il WISE Network, di cui Garapen è capofila
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2. Progettare e implementare politiche di age management
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Promuovere e rendere più dinamiche le politiche odierne: questa azione richiede di produrre una proposta scritta per il miglioramento dei servizi e delle politiche per il lavoro e la formazione con l’obiettivo di guidare i beneficiari finali del progetto nella scelta di percorsi di formazione e di supporto, a seconda delle loro esigenze personali.
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3. Start-up di progetti pilota su base nazionale
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Sperimentare nuovi programmi locali di sostegno agli imprenditori over-45enni e ai servizi per l’impiego:
in un periodo temporale di 10 mesi, LaMoRo, West Sweden e Garapen erogheranno dei servizi specifici risultanti dalle migliorate politiche per il lavoro. Tali servizi metteranno in pratica le misure specifiche e personalizzate progettate nella fase precedente.
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4. Monitoraggio e verifica
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Monitoraggio interno della qualità del progetto: Saranno effettuati dei progress reports su base semestrale per verificare l’evoluzione del progetto
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Valutazione rispetto all’attenzione data al fenomeno dell’invecchiamento: Monitoraggio e valutazione dei progetti pilota su base locale, per verificare l’utilità dei nuovi modelli sperimentati in termini di strategie europee.
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5. Disseminazione, aumento della consapevolezza e trasferimento di buone pratiche
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Workshop per gli stakeholders: 3 workshops di disseminazione a livello dei 3 contesti regionali
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Seminari per gli attori politici e i decisori locali: 2 seminari sulle politiche dell’invecchiamento attivo per attori e decisori di politiche sociali dei settori pubblico e privato (sindacati, tecnici, organizzazioni, politici e rappresentanti del settore del business).
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Conferenza finale di disseminazione: conferenza finale per presentare i risultati e i miglioramenti reali osservati grazie al migliorato approccio alle politiche e all’implementazione dei progetti pilota, testimonianze dei beneficiari e degli attori coinvolti nelle politiche per l’impiego.
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6. Coordinamento e management
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Coordinamento del progetto: Follow-up di tutte le attività, previsione delle successive mansioni, organizzazione delle scadenze, incoraggiamento e supporto al lavoro e garanzia di assistenza tecnica per i partners
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Fornire strumenti di gestione di gruppo e di comunicazione: Progettare una piattaforma on-line di gestione del progetto per digitalizzarne i prodotti e per facilitare la comunicazione tra i partners.
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PROJECT PARTNERS
Capofila:
Partners:
Endorsers:
Finanziato da: Fondo Sociale Europeo - Articolo 6 Misure Innovative

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Progetto INTERREG III C “FinNetSME- Network for Regional Finance” Anni 2004-2006 |

FinNetSME è un progetto finalizzato ad incentivare lo scambio tra finanziatori pubblici regionali su come migliorare l’accesso ai finanziamenti per le Piccole e Medie Imprese.
Obiettivo
FinNetSME mira a promuovere la creazione d’impresa e stimolare una cultura imprenditoriale finalizzata alla riduzione della disoccupazione.
Azioni
L’obiettivo del progetto verrà raggiunto attraverso le seguenti azioni:
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Creazione di un database comprendente gli strumenti finanziari regionali pubblici, creazione di una “guida di buone pratiche sulle catene di finanziamento regionale”, creazione di un sito internet e una newsletter periodica
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Organizzazione di quattro seminari per discutere sul finanziamento alle SME
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Organizzazione di tre conferenze aperte a tutti gli interessati e soprattutto rivolte agli operatori finanziari, incubatori, agenzie di sviluppo regionali, autorità pubbliche e istituzioni europee
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Partner
Agencia de desarrollo economico de Castilla y Leon, Bruxelles (Belgio)
Cebanor, Caen (Francia)
Centro Sviluppo s.p.a., Aosta (Italia)
Eurada, Brussels (Belgio)
European Association of Public Banks, Brussels (Belgio)
Financial Development Agency of the Lazio Region, Rome (Italia)
LA.MO.RO. (Italia)
IMPIVA, Valencia (Spagna)
Investitionsbank Sachsen-Anhalt, Magdeburg (Germania)
Latvian Mortgage and Land Bank, Riga (Lituania)
LORD- Lithuanian liaison Office for Research and Technology Development, Brussels (Belgio)
State Development Bank of the Free State of Saxony, Brussells (Belgio)
SITO INTERNET: http://www.finnetsme.org |
Progetto INTERREG III C “SRNeurope-Sub Regional Regeneration Network” Anni 2004-2007 |

Il progetto riguarda l’uso efficace e la distribuzione dei fondi strutturali e dei programmi di rigenerazione nelle aree sub-regionali.
Obiettivo
Obiettivo del progetto è la creazione di una rete europea dedicata all’uso efficace dei fondi strutturali e dei programmi di sviluppo nelle aree sub-regionali.
Azioni
L’obiettivo del progetto verrà raggiunto attraverso le seguenti azioni:
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Meeting finalizzati a stabilire il gruppo di coordinamento per la creazione della rete europea |
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Workshop e seminari finalizzati all’identificazione di un contesto europeo d’azione, accesso alle buone pratiche e identificazione di competenze da insegnare. |
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Produzione di una guida di buone pratiche ed altro materiale per la diffusione e la disseminazione dei risultati |
Partner
Bristol City Council (Regno Unito)
T.E.D.K.N. Archais (Grecia)
Gabinet de Relacions Internacionals (Spagna)
Socieded de Desarroillo de Sante Cruz de Tenerife (Spagna)
Lille Mètropole Communauté Urbane (Francia)
Klaipedos Regiono Pletros Agentura (Lituania)
Mesto Hranice (Repubblica Ceca)
LA.MO.RO. (Italia)
Sviluppo Marche SpA (Italia)
Provincia di Modena (Italia)
Cumbria County Council (Regno Unito)
Tampereen Kaupunki (Finlandia)
Turn Kaupunki (Finlandia)
SITO INTERNET: http://www.srneurope.net
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Progetto INTERREG III C “Greening Regional Development Programmes” Anni 2004-2007 |

Il progetto intende assicurare l’integrazione della tutela dell’ambiente nei programmi di sviluppo regionale
Obiettivo
L’obiettivo del progetto GRDP è creare una metodologia europea per lo sviluppo ambientale sostenibile che entri a far parte di tutti i programmi amministrativi regionali e nazionali.
Azioni
L’obiettivo del progetto verrà raggiunto attraverso le seguenti azioni:
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un’assemblea partecipata da esponenti di otto diverse nazioni europee finalizzata alla condivisione di buone prassi in relazione allo sviluppo sostenibile nelle politiche economiche regionali.
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definizione di quattro temi di lavoro per lo sviluppo del progetto (identificare le buone prassi in cui lo sviluppo ambientale è stato integrato con le politiche regionali; influenzare l’implementazione dei fondi strutturali; realizzare un capitolo economico per lo sviluppo sostenibile; considerare lo sviluppo sostenibile come parte integrante di tutti i futuri programmi amministrativi regionali)
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stesura di un documento sottoscritto da tutta la partnership
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lancio della metodologia GRDP e diffusione del documento GRDP alla conferenza |
Partner
Cornwall County Council (Gran Bretagna)
LA.MO.RO. (Italia)
Devon County Council (Gran Bretagna)
Environment Agency for England and Wales (Gran Bretagna)
Environment Management, Nurseries and Afforestations of Navarra (Spagna)
Federal Ministry of Agriculture, Forestry, Environment and Water Management (Austria)
Italian Environment Authority (Italia)
Local Urban Ecology Agency of Barcelona (Spagna)
Malta Environment and Planning Authority (Malta)
Ministry of Tourism, Environment and Territorial Policies, La Rioja (Spagna)
Municipality of Wroclaw (Polonia)
ORO- Orientation, Research, Occupation (Italy)
Regional Environmental Centre for Central and Eastern Europe (Ungheria)
South Aegean Regional Development Fund (Grecia)
SITO INTERNET: http://www.grdp.org
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MAIORES Progetto cofinanziato da Comunità Europea e Comune di Asti |
Presentazione del progetto
Il progetto Maiores! Sostegno alla partecipazione attiva degli anziani nella società europea è stato presentato alla Commissione Europea nell’ambito del Bando VP/2003/022: Azioni pilota ENEA di cooperazione e scambi destinati a favorire la mobilità degli anziani.
L’iniziativa nasce dalle esigenze e questioni sociali che l’invecchiamento demografico impone dal punto di vista locale.
Obiettivo
L’obiettivo del progetto è favorire la partecipazione sociale attiva degli anziani attraverso l’utilizzo di programmi innovativi ed iniziative che li coinvolgano in prima persona.
Il progetto intende applicare strategie locali di lavoro, che contribuiscono alla valorizzazione dei saperi e delle esperienze, personali e professionali, degli anziani a servizio dell’ambito sociale in cui vivono, con il loro coinvolgimento in attività del terzo settore, e concretamente come anfitrioni od operatori culturali delle località rurali in cui vivono.
Azioni
Le attività programmate si sviluppano principalmente nel quadro delle seguenti linee d’azione:
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Laboratori per anziani, di acquisizione e potenziamento delle loro capacità linguistiche e di comunicazione, di supporto alle attività del terzo settore
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Mobilità transnazionale, in modo che le persone beneficiarie del progetto viaggino con l’obiettivo di ampliare e condividere le proprie conoscenze nelle località coinvolte (Galizia, Nord del Portogallo, Piemonte)
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Dibattito sulle politiche sociali rivolte agli anziani in ambito rurale, attraverso la realizzazione di forum europei, organizzati e gestiti dal Comune di Allariz |
A livello locale è stato coinvolto il Comune di Asti, Assessorato ai Servizi Sociali, che ha sviluppato nell’ambito del progetto una serie di iniziative volte a dare risalto alla persona anziana, quale patrimonio di memoria, e come prezioso aiuto per la costruzione di una società civile portatrice di valori.
A questo progetto è stata associata una proposta di ricerca dell’Associazione Davide Lajolo, volta a recuperare e valorizzare la memoria degli anziani, mediante la conoscenza del passato al fine di orientare il presente. “La Memoria della Città” raccoglie le storie e le esperienze vissute da molti Maiores astigiani, che, attraverso ricordi ed episodi testimonianti la vita e le abitudini di Asti nei decenni passati, offrono spunti interessanti per la crescita della città.
Partner
| Comune di Allariz (Galizia, Spagna -coordinatore) |
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| Centro Social Mundos de Vida, Lousado(Portogallo) |
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| Centro de Desarrollo Local Euroeume (Galizia, Spagna) |
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Progetto INTERREG III B Spazio Alpino “Gender Alp!- Sviluppo territoriale per uomini e donne” |

Anni 2005-2007
Il progetto ha avviato scambi di buone prassi e metodologie d’intervento all’interno delle amministrazioni locali dell’Arco Alpino costituendo una rete che assicuri una pianificazione territoriale di qualità e promuova il mainstreaming di genere come strategia di sviluppo.
Obiettivo
Il progetto ha come obiettivo l’integrazione del mainstreaming di genere nelle decisioni e nelle politiche locali attraverso la cooperazione delle nazioni europee.
Azioni
L’obiettivo del progetto è stato raggiunto attraverso le seguenti azioni:
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Azioni che mirano alla traduzione pratica del mainstreaming di genere in decisione di carattere pubblico |
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Seminari e momenti di confronto per sostenere gli amministratori pubblici a ‘decidere’ e ‘scegliere’ secondo criteri di pari opportunità per uomini e donne |
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Utilizzo dello strumento del gender budgeting (analisi di genere dei bilanci pubblici) per valutare il diverso impatto che le scelte delle amministrazioni locali hanno su uomini e donne e consentire un’equilibrata allocazione delle risorse |
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Approfondimento degli strumenti per progettare spazi e luoghi nell’ottica di pari accesso e fruizione degli stessi da parte di uomini e donne |
Partner
Conseil Régional Rhône-Alpes (Francia)
Land Niederösterreich (Austria)
Land Oberösterreich (Austria)
Landeshauptstadt München (Germania)
Langhe Monferrato Roero (Italia)
Maison du Temps et de la Mobilité (Francia)
Provincia di Genova (Italia)
Stadt Freiburg i.Breisgau (Germania)
Universität für Bodenkultur (Austria)
Urban Planning Institute of the Republic of Slovenia (Slovenia)
Verwaltungsakademie des Landes Salzburg (Austria)
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| PARCOLETTERARIO.IT |

Il Parco Paesaggistico e Letterario
"Langhe Monferrato e Roero", attraverso la vita e le opere di alcuni grandi autori del Basso Piemonte:
www.parcoletterario.it
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| CERTIFICAZIONI |

La Società Consortile Langhe Monferrato Roero ha raggiunto con successo la Certificazione del Proprio Sistema di Gestione Qualità secondo la nuova norma ISO 9001:2008
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